Dopo il lungo e pesante tonfo in borsa dell’euro-dollaro, nel quale gli analisti sperano la parità il governatore Mario Draghi riassicura gli investitori. Il ribasso dell’euro, porterebbe ad una sottovalutazione della moneta europea contro quella americana e ciò non è finanziariamente corretto. La Bce, stando alle dichiarazioni di Draghi, non avrebbe discusso nemmeno di tapering, ovvero di graduale uscita dal Qe, scenario che nell’ultimo mese ha spinto all’insù i rendimenti. Draghi ha comunque lasciato aperta la porta a un ulteriore supporto, se necessario. E ha precisato che soltanto a dicembre sarà possibile delineare meglio le scelte per i mesi successivi. Il numero uno della Bce ha infatti ricordato che proprio a dicembre, nel fare le sue valutazioni, il Consiglio disporrà anche delle nuove previsioni economiche dei tecnici della Bce, che copriranno anche il 2019.  Aspettiamo che domani i mercati diano risposta.untitled