Si è spenta a soli 73 anni nella sua Palermo Rita Borsellino la sorella del Magistrato Paolo Emanuele Borsellino che per anni si è impegnato a combattere l’orientamento che ha dominato e continua a persistere in Sicilia.  Centinaia le persone che oggi hanno voluto salutare per l’ultima volta questa donna che come confermato dal Presidente della Repubblica Sergio Matterella rimane l’unica vera e fedele testimone dell’omicidio che coinvolse  il fratello 26 anni fa il 19 luglio 1992. Rita è donna che ha scrutato la storia, libera da ogni condizionamento di parte.

Seduti in prima fila i figli di Rita Borsellino, Cecilia, Claudio, Marta, poco più in là i nipoti. A dare l’ultimo saluto a Rita Borsellino, tra gli altri, anche il ministro della Giustizia, Alfonso Bonafede, la prefetta di Palermo Antonella De Miro, l’ex presidente del Senato, Pietro Grasso, il presidente del Consiglio di Stato, Alessandro Pajno, il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando, l’ex presidente della commissione Antimafia, Rosy Bindi, Maria Falcone, il responsabile Legalità del Pd, Giuseppe Antoci e diversi magistrati.

Non sembra quasi la celebrazione di un funerale. Le parole e i canti parlano tutti di speranza per una città nuova. È la Chiesa di Rita Borsellino raccolta attorno a lei, la Chiesa del volontariato, degli scout, la Chiesa delle persone semplici.

Quando una vita finisce è da quella stessa Fine che la memoria, i ricordi, gli ideali i valori e le grandi gesta diventano Storia. Nel cuore orgoglioso di ogni Siciliano questa certezza anima la coscienza a fare sempre la cosa più giusta. A compiere il proprio dovere fino in fondo qualunque sia il sacrificio da sopportare. Il passato diventa sempre Presente.

Grazie Rita.