La funzione del primo post è forse la più delicata del blog: il blog è vuoto ed il lettore si trova davanti ad un unico post da leggere. Se non è di qualità, se non attrae subito il lettore, non si hanno alternative che cliccare chiudi pagina ed andarsene. Perché è sempre la prima impressione che conta, che ci qualifica, che ci denota, che ci fa apprezzare e migliorarsi volta in volta.

Scrivere il primo articolo non è mai una cosa semplice. Ci sono tante cose che in un’ora accadono e non si ha mai la volontà di coordinare i momenti che spesso tra una cosa e l’altra si ha il rischio di entrare in tilt. In rete con una miriade di contenuti, anche simili, che circolano occorre ideare un titolo efficace. Devono attirare curiosità, e ovviamente essere accompagnati da un testo di qualità.

Un articolo deve emozionare, deve creare dibattito deve servire da accumulo per idee altrui, deve farti mettere in gioco.

Nel mio blog intendo racchiudere ed interpretare, anche con aforismi di apertura e chiusura, un po’ tutti i vari temi attuali in modo efficace.

Politica, Economia, Business, Musica, Moda, Cibo, Finanza, Risorse Umane, Quote, Diplomacy, Attualità convergono sempre in un discorso. E da grande appassionata considerò il sapere sulle materie sistematizzandole ed adattandole in uno schermo.

Ho iniziato il blog con il timore di non poter mai iniziare e concludere un articolo adatto che annunci il mio scopo. Ho però scritto ciò che la mia mente dettava. Il Cuore comanda, la Mente detta, la Volontà scrive.