Una Tragedia senza fine. Tutti i timori di fallire, le incertezze, i dubbi, le paure svaniscono di fronte all’idea della morte e di fronte alla morte stessa lasciando spazio a quello che c’è di veramente importante. Noi abbiamo dei giorni limatati sulla terra. il nostro destino è segnato, la nostra vita è per metà nelle mani del caso e per metà nelle mani nostre.  Gli artefici del nostro destino siamo noi. non si deve consentire ad altri di bruciare la nostra vita. Il mondo piange di fronte alla paura che sta accadendo. La Francia trema di fronte all’idea di un altro terrorismo. Chi protegge chi? Chi Coordina chi?. La diplomazia deve compiere fino in fondo il suo dovere di assicurare la pace, la stabilità e le relazioni politiche ed economiche durature per una società unita. Perché è così che deve essere: non impadronirsi del potere ma illuminarci di ragione per andare avanti. Nel Medioevo, nel Settecento, nel Novecento come nel duemila sedici.